14 Dicembre 2017
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L'uso del contante nei pagamenti assicurativi.
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07 gennaio 2012.

La riforma economica varata dal Governo Monti ha abbassato la soglia di tracciabilità per i pagamenti in contanti a 1.000,00 euro contro i vecchi 2.500,00.

In campo assicurativo, questo nuovo limite si aggiunge e in parte si sovrappone a quanto già  disposto dall’art.47 del regolamento Isvap n.ro 5. Pertanto, dall’effetto combinato delle due norme ne consegue che gli intermediari assicurativi potranno procedere all’incasso dei premi solo secondo le seguenti modalità:

POLIZZE VITA: divieto assoluto di incasso per contanti;

POLIZZE DANNI: incasso per contanti fino al limite di euro 750,00 annui per ciascuna polizza;

POLIZZE RCA: incasso per contanti fino a euro 999,99 per singola transazione.

Ad esempio:
- una polizza infortuni con premio annuale di euro 900,00 non può in ogni caso essere incassata in contanti, neppure se l’importo venisse suddiviso su due rate semestrali di euro 450,00 (il limite per l’uso del contante è di euro 750,00 sul complessivo annuo di ciascun contratto);
- una polizza RCA con premio annuale di euro 1.900,00 non può essere incassata in contanti solo se non rateizzata; è possibile infatti l’incasso in contanti delle eventuali due rate semestrali di euro 950,00 (il divieto è per l’utilizzo del contante per importi pari o superiori a euro 1.000,00 per singola transizione) .

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